La canzone dell’estate 2016: “Oroscopo”, di Calcutta (feat. Takagi & Hetra)

Voglio iniziare questa nuova avventura online, postando il video della canzone che, secondo me, è da etichettare come la “canzone dell’estate 2016”: Oroscopo, di Calcutta.

Il testo
Sono uscito stasera ma non ho letto l’oroscopo/ non è Rio de Janeiro ma c’è un clima fantastico/io ti giuro stasera che ti cerco nel traffico/ dalle unghie dei bar fino al mare del Baltico/perché/non mi ricordi nessuna uagliona/una cassa che suona, una casa che brucia/ tutta la notte, tutta la notte/ma io mi ricordo una scritta sul muro/un rullo, un tamburo, una danza kuduro, tutta la notte, tutta la notte/tu/sei venuta a cercarmi/come un lago mi guardi e ti specchi/ma non mi capirai mai/si muovono i gatti fra secchioni e vetri rotti/e la gente prende i mezzi fra i batteri e fra i ritardi/provi a prendermi la mano ma non sono lì vicino/puoi specchiarti nel mio lago mentre osservi il mio respiro/ma tu non mi ricordi nessuna uagliona/una cassa che suona, una casa che brucia/tutta la notte, tutta la notte/ma io mi ricordo una scritta sul muro/un rullo, un tamburo, una danza kuduro, tutta la notte, tutta la notte hai qualcosa di brutto alle spalle lasciato in un film/certamente fai così/hai qualcosa di brutto alle spalle lasciato in un film/ma non mi ricordi nessuna uagliona/una cassa che suona, una casa che brucia/tutta la notte, tutta la notte/ma io mi ricordo una scritta sul muro/un rullo, un tamburo, una danza kuduro, tutta la notte, tutta la notte